Il Ciclo della Creazione

Il KSW 177 Ciclo della Creazione (terza edizione); il video originale é qui; questo passaggio inizia a 1:13:00. A cura di aviram.

La Scienza dell’Eden spiega la nostra creazione così: L’uomo é creato in un magnifico atto di co-creazione da Dio e sé stesso. Egli é creato ad immagine e somiglianza del Creatore all’inizio dei tempi in un solo impulso di Amore.”

La Scienza del Plasma descrive la creazione in modo un po’ più dettagliato:

Il processo é molto semplice

Niente nell’universo è lineare, tutto si evolve in cerchio o – considerando l’eterna evoluzione armoniosa di tutto – in spirale. Ogni fine è un nuovo inizio, niente è mai perduto, tutto è in un processo costante di trasformazione o di trasmutazione.

Siamo creati dai raggi del centro dell’universo, l’Anima del Creatore. Per prima cosa siamo creati come Anime, come luce informativa. La nostra manifestazione fisica successiva è il risultato delle interazioni plasmatiche tra il Creatore, la nostra Anima e tutti gli altri elementi dell’universo. Durante queste interazioni, la luce informativa è ridotta in forza, rallentata o condensata fino a raggiungere un livello sufficientemente basso per crollare nello stato di materia.

La Creazione dell’Uomo nel dettaglio

Dalla loro creazione, tutti gli universi sono in costante espansione, perché ogni elemento è dotato della possibilità di un’evoluzione eterna e armoniosa. Le interazioni non sono sempre di uguale forza e durata. Certe energie, certi campi dinamici, si sono riuniti ad un livello più permanente – nel corso di miliardi di anni, questo ha portato alla creazione del sole, per esempio.

Ogni creazione non deve essere intesa come uno stato finale, ma come un passo in una catena senza fine di eventi o sviluppi. Così, dopo la creazione del sole, gli stessi processi di interazione continuano. Ora il sole è diventato il centro del proprio universo – il sistema solare. Rispetto al centro originario dell’universo, le energie del nuovo centro solare sono energie più dense che irradiano dal sole e proseguono il processo di creazione. Il Sole irradia i suoi campi, e interagendo con i suoi campi e con quelli di tutti gli altri, i pianeti, come la Terra, sono creati.

E anche in questo caso, il processo creativo non si ferma. È nell’interazione dei campi della Terra con il suo ambiente e gli altri elementi che si crea l’essere umano, completo con la sua Anima, la sua mente e il suo corpo. A livello fondamentale, l’Anima è creata dal desiderio del Creatore; e questa nuova Anima manifesta il suo corpo e la sua mente per poter interagire sul piano materiale.

Poi sul piano materiale, il processo si manifesta nel modo seguente: l’interazione dell’Anima con gli elementi dell’ambiente terrestre crea gli elementi del corpo prima a livello atomico o molecolare. Ogni particella atomica si combina con altre per formare molecole; ciò crea una nuova anima collettiva, una nuova anima della forma fisica. Questo processo continua e crea livelli di organizzazione sempre più complessi: molecole, cellule, organi fino a tutto il corpo – ognuno con la propria anima collettiva di forma fisica.

La linearità apparente di questo processo non sta creando un paradosso quando ricordiamo che la creazione dell’Anima avviene sul livello fondamentale, dove non c’è tempo e spazio; mentre la manifestazione del corpo avviene sul livello della materia che è soggetto al tempo e allo spazio. Per una maggiore facilità di comprensione, possiamo dire che la linearità è percepita a livello di materia mentre, visto dal livello fondamentale, tutto avviene simultaneamente.

È la verità sulla vita e sulla creazione dell’uomo.

Il ciclo della vita e della vita

Abbiamo detto che l’intera creazione è in eterna evoluzione armoniosa; quindi non ci può essere arresto o fine da nessuna parte. E questo si applica naturalmente e in primo luogo a noi esseri umani. Siamo creati a immagine e somiglianza del Creatore. E come il Creatore è eterno, così lo siamo anche noi. Eppure, possiamo percepire l’invecchiamento, la malattia e la morte – perché la nostra percezione è distorta dalle nostre convinzioni non edificanti nella nostra (in-)coscienza collettiva. Quando abbiamo ritrovato la vita eterna nel nostro corpo, promuoviamo l’evoluzione dell’universo semplicemente facendoci evolvere costantemente noi stessi.

Finché siamo ancora in uno stato di coscienza sottosviluppato, dobbiamo percepirci come anziani e morenti. Ma anche nel ciclo della vita e della morte, facciamo parte dell’evoluzione globale – solo che é più lento. Finché siamo sotto il dominio dell’inconscio collettivo, le nostre azioni, le nostre parole e i nostri pensieri non sono motivati dalla Salvezza Globale, ma da interessi egoistici particolari. In altre parole, il nostro comportamento non è corretto agli occhi della nostra Anima, che è l’unico giudice.

Ma se ci comportassimo correttamente, avremmo la forza dei campi del Pianeta da cui siamo stati creati; la nostra Anima diventerebbe allora un altro sole. Potrebbe anche andare oltre, interagire non solo sul piano galattico ma anche sul piano dell’universo, diventando così il centro di un nuovo universo. Ritorna così all’Anima del Creatore per fare di nuovo parte delle sue gloriose creazioni. Come la pioggia che viene dalla terra e ricade su di essa, veniamo dal Creatore e torniamo sempre alla nostra Madre.

Lo stesso vale per le galassie e i sistemi solari. Finché non avremo reintegrato l’eternità nel nostro corpo, li vedremo invecchiare e morire. E alla fine del loro ciclo vitale, saranno assorbiti al centro dell’universo da quelli che chiamiamo “buchi neri”, per riapparire sotto forma di un’altra galassia. Lo stesso vale per noi e per tutto ciò che esiste negli universi. Niente ne è esente.

Allora a cosa ci aggrappiamo e per cosa combattiamo? Perché combattiamo per qualcosa che è emerso dal processo eterno della creazione e che ci ritornerà? La nostra Anima, interagendo con il nostro ambiente, la terra, crea la nostra forma fisica. La forma esatta del nostro corpo è il prodotto combinato dell’inerzia dell’ambiente terrestre e della nostra coscienza. Il pianeta su cui viviamo, il nostro ambiente, è vivo e quindi in continua evoluzione; la nostra forma fisica cambia quindi allo stesso ritmo. Qualsiasi modifica dell’ambiente comporterebbe un cambiamento nella nostra forma fisica, riflettendo lo stato sempre mutevole dell’adattamento perfetto al nostro ambiente.

Finché la nostra coscienza non è sufficientemente strutturata, non possiamo vedere la nostra forma fisica come i nostri vestiti, per esempio. Per adattarsi alle situazioni mutevoli, cambiamo i vestiti. Ma sul piano materiale, siamo spesso molto identificati con il nostro aspetto fisico. La nostra mente si identifica con una certa forma fisica, la nostra Anima non lo è. La nostra Anima è per sua natura capace di essere libera e distaccata dalla forma e dall’esistenza del corpo. E questa è la tragedia della nostra situazione – identificandoci con il nostro corpo, ci leghiamo ciecamente al piano materiale e blocchiamo la possibilità di elevarci al piano superiore dell’Anima.

Come sarà la nostra vita dopo questa vita?

Osho ha risposto a una domanda simile: Prima di chiederti se c’è una vita dopo la morte, assicurati di aver vissuto una vita prima della morte!

Abbiamo visto come la nostra Anima fa parte del processo di creazione: il sole è diventato la terra e la Terra è diventata l’Anima umana – quale sarà ora il destino dell’Anima? Mentre tutte le fasi precedenti del processo di creazione erano legate al piano della materia, ora diventa libera nel momento in cui abbandona il piano materiale.

Sarà possibile per la nostra Anima diventare il sole per la creazione di un altro ciclo di vita? Dipende dalla buona condotta della vita. Se non diamo nulla nella nostra vita ma prendiamo sempre, saremo sempre il punto di partenza di un altro ciclo di creazione, ma inizierà nel modo sbagliato.

Questa é una cosa molto difficile da capire per noi. Diventeremo i creatori di un altro universo, un altro ciclo. E questo é ciò che la tua Anima dovrà giudicare: Come vorrei che fosse quel ciclo?

Nella vita fisica, creiamo bambini. Che cosa creeremo nella dimensione dell’Anima se pensiamo: Questo é tutto, ecco la fine, io muoio, é finita.”.

Sarebbe lo stesso errore di quando il sole sarebbe stato completamente distrutto e nulla sarebbe rimasto. Sappiamo che questo è impossibile perché il sole diventa parte di una nuova vita, parte di una nuova galassia. E con l’Anima dell’Uomo è esattamente lo stesso.

La realtà è molto, molto, molto reale. Abbiamo visto che l’energia della galassia divenne il sole e l’energia del sole divenne la terra, e l’energia della Terra divenne la nostra Anima. A tempo debito la nostra Anima diventerà un altro ciclo di vita.

Non possiamo cambiare ciò che non capiamo. Come possiamo cambiare la nostra vita se non comprendiamo il processo della sua creazione?

Ci preoccupiamo dei nostri figli, della loro educazione, di ciò che porteranno, della loro felicità, del luogo in cui dormiranno. Ora dobbiamo riflettere molto attentamente: quale vita creerà la mia Anima? Perché sono i nostri veri figli. Sarà un altro mondo di guerre, conflitti e omicidi? O sarà un sistema solare pacifico? Questo è quello che chiamiamo il Giorno del Giudizio.

Questo è ciò che l’uomo non ha mai voluto capire, ma che ora dobbiamo capire. Dal momento in cui lo comprendiamo, non abbiamo scelta, ne siamo responsabili. Il nostro obiettivo nella vita deve essere di elevare la nostra Anima al punto che diventiamo il Creatore di un ciclo in cui il Bene per Tutti regna supremo.

Non è una favola o una morale, è la verità sulle nostre vite. Ora cominciamo a capire che se non abb
iamo dato nulla nella nostra vita, se abbiamo solo preso – non abbiamo niente in mano per iniziare un nuovo ciclo; beh, allora non possiamo che diventare la polvere dell’universo. Possiamo essere solo la materia prima della creazione degli altri – mentre potremmo essere il Creatore.

Forse ci vorrà molto tempo per capirlo. Tutto ciò che viene raccolto dall’Anima alla fine, qualunque sia lo stadio di evoluzione raggiunto, diventa il punto di partenza di una nuova Creazione. Questa è la bellezza della creazione, e quando si capisce, si capisce che non c’è limite.


Linguaggio

Supponiamo che un Bambino Universale nasca con una Nascita-Animica – Soul-Birth da un genitore che è cinese e parla un po’ di inglese e un altro chee è italiano e non parla inglese. Come può il bambino comunicare con i genitori?

Capirà le emozioni di entrambi i genitori e più tardi, quando imparerà le lingue umane, sarà in grado di tradurre le emozioni nelle lingue. È ovviamente possibile che i genitori imparino a capire come comunicare a livello emotivo, rendendo superfluo l’apprendimento delle lingue.

E lo stesso vale naturalmente per comunicare con altri membri della Comunità Universale. Quando impariamo il linguaggio universale delle emozioni, abbiamo il terreno comune per la comunicazione/comunione con qualsiasi essere ovunque where.

Percezione

Percezioni valide e percezioni vere

Viviamo in un mondo percettivo. Che cosa significa? Significa che niente al mondo esiste da solo; invece tutto ciò che vediamo è la nostra percezione. Ciò non significa che tutto sia illusione. Anche una percezione deformata da credenze collettive non costruttive è una percezione valida- è reale per chi la percepisce. Per esempio, stiamo camminando durante un tramonto in India e abbiamo un sussulto di paura perchè crediamo di vedere un serpente; un attimo dopo ci rendiamo conto che si tratta solo di un pezzo di corda steso a terra. Avere un sussulto di paura è una dimostrazione che stiamo avendo una percezione valida, anche quando si scopre che è sbagliata.

Un altro esempio: notaimo una matita, la raccogliamo e possiamo effettivamente usarla per scrivere o disegnare. Stiamo avendo una percezione valida, perchè ciò che vediamo funziona esattamente come ciò che abbiamo percepito essere. Ora arriva un cane, che vede la stessa matita, e la prende per un bastoncino da masticare. Quando lo prende in bocca e lo può masticare, l’oggetto funziona secondo la sua percezione, convalidandolo.

Ciò significa che non ci sono, a livello di materia, percezioni vere e oggettive: tutte le percezioni sono relative. Relative alla persona che sta percependo. Le emozioni, come la gioia e l’amore, sono invece oggettive perchè esistono anche a livello fondamentale; tutti gli esseri, non importa dove vivano nell’universo, li capiranno allo stesso modo.

La nostra percezione determina le nostre azioni.

Tutta la creazione è nella norma. E tutta la creazione è il risultato di una co-creazione tra Dio e l’Uomo. Il Creatore è costante, affidabile e tutto ciò che viene da Luoi è a norma. Poichè ci è stata data totale libertà dal Creatore e la nostra coscienza è in parte divina e in parte non strutturata, la nostra collaborazione può a volte essere inaffidabile e non conforme alla norma.

Quando resistiamo alla volontà del Creatore, diffusa dalla nostra Anima, possiamo ancora agire, ma i nostri atti non saranno allineati con il Bene per Tutti ma con l’interesse personale e private: Saranno il risultato delle nostre convinzioni collettive non costruttive e inconsce, invece di essere basate su una corretta comprensione.

Potremmo già vivere in paradiso – e non vederlo

Ma una mente disallineata non solo ci farà compiere cattive azioni, ma deformerà anche la nostra percezione. Lo stesso collettivo non costruttivo crede che facendoci fare le cose sbagliate, distorcerà anche la nostra percezione di una realtà che altrimenti è perfettamente alla norma.

Anche se tutto ciò che proviene dal Creatore è nella norma, potremmo non essere in grado di percepirlo come tale perché la nostra percezione è deformata. Potremmo non vedere il mondo perfetto e bello in cui viviamo, quando indossiamo troppi occhiali deformanti della nostra mente non strutturata. Evolutionary technologies.


Oltre al fisicità

​L’Anima Universale

Il Corpo è collegato all’Anima dalle emozioni, una facoltà della mente; l’Anima è collegata allo stesso modo al Creatore. Le emozioni sono il terreno comune o l’interfaccia linguistica comune tra le nostre strutture fondamentali. Allo stesso tempo siamo tutti collegati con tutti gli elementi dell’universo.

Per l’omeostasi del tutto è vitale che tutte le parti siano in sincronia. Ogni volta che non stiamo andando con il flusso, quando resistiamo al desiderio della nostra anima, che è il desiderio del Creatore e che è l’omeostasi di tutto l’UNICOS, il mondo non si ferma, ma non funziona più senza problemi.

Possiamo chiamare la totalità di questa rete L’Anima dell’ Universo. È attraverso l’Anima dell’Universo che possiamo percepire l’intero Universo come un essere proprio. Siamo come una cellula nell’organismo universale.

Ecco perché tutte le nostre azioni – pensieri, parole e azioni – hanno ripercussioni su tutto l’organismo. Proprio come nel nostro corpo, quando le cellule del fegato sono fuori sintonia, la digestione non funziona, ci sentiamo male, mal di testa ecc.; e il funzionamento generale del nostro sistema è compromesso. Per l’omeostasi del tutto è vitale che tutte le parti siano in sincronia. La resistenza che opponiamo si mostra come sabbia negli ingranaggi del mondo. Ogni resistenza di ognuno di noi è come un granello di sabbia; e se sommiamo la resistenza di tutti noi, allora c’è un bel mucchio di sabbia!. Lo stesso vale ovviamente anche per le nostre reazioni “lisce”. Quindi ciascuno dei nostri “sforzi” per strutturare la nostra coscienza cancella anche la coscienza collettiva e quindi contribuisce in modo significativo all’omeostasi del tutto.

Possiamo usare un esempio della nostra fisiologia per spiegare questo. Tutti conosciamo la sensazione di aghi e spilli nel nostro braccio quando abbiamo limitato il flusso di sangue mantenendo il braccio in un angolo scomodo. Tutte le parti del nostro corpo sono collegate al sistema nervoso, che è magnetico e al sistema sanguigno, che è gravitazionale. Quando la libera circolazione nel nostro braccio è bloccata, il sistema magnetico cade in sintonia con il sistema gravitazionale che porta alla comparsa di piccole scosse elettriche.

​La curva di apprendimento

Poiché le nostre connessioni a tutto il resto sono bi-direzionali, l’effetto di qualsiasi squilibrio che creiamo con l’intero ha due conseguenze:

  • l’insieme inizia a funzionare male e

  • la percezione della realtà che abbiamo, rifletterà la resistenza che offriamo – ci vedremo vivere in un mondo che non é a norma, dove le cose non accadono nel modo in cui vogliamo

Così vediamo che la felicità del tutto e la nostra felicità sono come le due facce della stessa medaglia. Per questo vogliamo eliminare tutti gli squilibri, vogliamo diventare esseri emozionalmente accettanti, in sintonia permanente con l’Anima e il Creatore. Vogliamo diventare esseri etici e pacifici al servizio del Bene Globale.

Come si può fare?

Non si può fare seguendo un comandamento come “Non resistera alla volontà di Dio altrimenti brucerai all’inferno” con la scritta in piccolo: “certo siamo noi i vostri sacerdoti, che conosciamo la volontà di Dio!”.

Vorremmo che questo avvenisse in un modo non repressivo – imparando e comprendendo. La comprensione e l’assimilazione della conoscenza sono integrate nel nostro essere – e cambiamo durante il processo. E questo è un modo molto naturale e piacevole di evolvere:

  1. Impariamo dagli insegnamenti di MT Keshe come il nostro corpo in realtà non usi cibo materiale ma usi energie dall’universo.

  2. Prima comprendiamo razionalmente questa “nuova realtà scioccante”.

  3. Poi dobbiamo imparare di più e pensare spesso a questa nuova realtà. La ripetizione farà sì che la conoscenza diventerà gradualmente ciò che chiamiamo “la conoscenza del giorno per giorno”.

  4. Lentamente, la nuova conoscenza sostituirà la comprensione convenzionale della nostra (non) coscienza collettiva. Diventerà parte di noi come individui e come umanità collettiva.

  5. Raggiungeremo il punto di svolta in cui la nuova conoscenza sarà diventata così normale per noi che saremo diventati in grado di nutrirci direttamente di energie universali.

Questo processo crea una transizione da una vita basata su convinzioni sbagliate adottate ciecamente, ad una vita che riflette la nostra reale posizione come cellula nell’organismo universale o nel corpo fisico del Creatore.

Quando saremo diventati pacifici il cuore del nostro pianeta batterà all’unisono con l’intero Universo o Unicos.

Impariamo sempre di più che siamo tutti connessi. A livello individuale questa nuova conoscenza é così affascinante; fa sì che ognuno di noi si sforzi di imparare di più, alimentato dalla gioia di evolvere.

A livello collettivo, ci avviciniamo sempre di più. E siccome siamo tutti connessi , ogni progresso che facciamo individualmente, sarà un passo in più per l’intera Razza Umana. Questo può spiegare il suddetto “punto di svolta”: siamo in molti ad imparare questa nuova conoscenza, quindi è molto probabile che la maggior parte dei nostri studenti progrediti raggiunga il punto di svolta simultaneamente. Questo crea come un’esplosione di energia cosciente che eleverà l’intera Umanità ad un nuovo livello di essere – autonomia e libertà, pace eterna, la nuova era per l’Umanità.

​Viaggio nello spazio

Quello che abbiamo appena detto sull’alimentazione di noi stessi si applica naturalmente a tutti gli altri ambiti della nostra vita. Ad esempio rivoluzionerà anche i viaggi nello spazio. Vediamo lo splendore della stella e la stella vede anche il nostro. In altre parole: amiamo la stella splendente e la stella ci ricambia.

Come arrivarci non è per magia ma segue un processo strettamente scientifico:

  1. La possibilità di incontrare una stella é a nostro vantaggio reciproco e serve il Bene Comune.

  2. La linea di tempo di entrambi sono in sincronia; che genera un desiderio nel Creatore per farlo accadere.

  3. Tutti gli elementi sono fatti d’Amore e siamo collegati a tutti loro attraverso l’Amore. L’Amore ci fa vedere la stella splendente e fa sì che quest’ultima ci veda allo stesso tempo. Questa é la seconda sincronicità.

  4. Rimaniamo nello stato d’Amore, non perdiamo la connessione. L’attrazione amorevole diventa così forte che “noi non siamo – solo l’amato é”. La parte “noi non siamo” ci fa sospendere il nostro corpo fisico; e l’altra parte “solo l’amato é” rende possibile riconquistare il nostro corpo nelle braccia della stella splendente.

Per inciso, l’espressione “conquistare lo spazio” assume un significato completamente nuovo in questa discussione. Intende naturalmente l’attraversamento fisico degli spazi dell’universo. Ma si riferisce anche alla riconquista spirituale del nostro spazio ai lati del Creatore – per liberarci dai legami di stato e di religione riscoprendo la nostra vera natura – esseri d’Amore onnipotenti e onniscienti!


Emozione e piano affettivo 5

Creazione

Negli insegnamenti del passato abbiamo visto come tutta la gestione energetica del nostro corpo – mangiare, bere e respirare – avviene a livello plasmatico. Il corpo funziona a livello di materia, tuttavia tutte le funzioni progettate per il suo mantenimento e la crescita sono a livello di plasma. Lo stesso accade negli altri regni della Natura: animali e piante funzionano allo stesso modo e anche i minerali vengono creati a livello di plasma.

Questo significa che ciò che sta realmente accadendo sta avvenendo a livello di plasma e ciò che vediamo a livello di materia è solo l’ultimo pezzo di processi molto complessi e lunghi a livello plasmatico. Ciò che vediamo con i nostri occhi è solo il risultato materiale; e come tutti i processi che portano al risultato sono altri livelli, siamo eternamente incapaci di capire come l’universo e come noi stessi stiamo lavorando, guardando il lato materiale delle cose.

È essenziale per noi andare oltre lo stato della materia e aprirci allo stato del plasma se vogliamo capire noi stessi e il mondo in cui viviamo. E la comprensione è il prerequisito sine-qua-non per controllare il nostro mondo.

Ogni elemento dell’universo è una galassia autosufficiente intessuta in una rete sempre più complessa dello Spirito. Anche il nostro corpo è una galassia in sé. Questo ci dà una relativa indipendenza dall’inerzia della Terra; possiamo creare in una relativa indipendenza dell’ambiente in cui ci troviamo, perché siamo fatti ad immagine del Creatore e quindi degli esseri universali.

Ecco un promemoria di come avvengono le creazioni:

Il desiderio del Creatore si traduce in desiderio e l’ emozione corrispondente nella nostra mente. La nostra attenzione al desiderio si materializza con l’aiuto della Legge di Attrazione.

Vediamo il ruolo centrale dell’emozione nella creazione di qualsiasi cosa nell’unicos. Già il desiderio del Creatore non è razionale, ma un impulso emotivo generato dall’Amore.

Durante il processo di creazione, le emozioni continuano ad occupare la posizione centrale. Esse non solo avviano la creazione, ma sono le parti distintive, le caratteristiche dell’elemento; e questo crea il legame eterno con il creatore. Ora vediamo come l’arazzo, la tessitura della creazione è essenzialmente emotiva. Potremmo dire che le emozioni sono la sostanza plasmatica, di cui sono fatte tutte le cose. La caratteristica di ogni elemento è fatta delle stesse emozioni che abbiamo; è così che sono collegati a noi. Ed è per questo che possiamo controllare il livello della materia capendo il potere delle emozioni.

I cercatori di conoscenza saranno in grado di replicare gli organi solo dal pensiero. L’umanità è stata in grado di farlo, ma ha dimenticato.” MT Keshe

L’Esempio del DNA

Questo é quanto wikipedia ci dice sul DNA: acido deossiribonucleico, è la molecola che contiene il codice genetico degli organismi. Il DNA è in ogni cellula nell’organismo e dice alle cellule che proteine fare. Il DNA nei bambini è ereditato dai loro genitori.

Gli ormoni lavorano all’interno della cellula per legare le proteine al DNA. Questo effetto è stato anche dimostrato negli studi per svolgere un ruolo nella forza del DNA all’interno del corpo. Gli ormoni sono stati trovati per attivare potenzialmente i geni. Il DNA determina come siamo costruiti e come funzioniamo.

Gli ormoni sono coinvolti nella costruzione e attivazione del DNA, che controlla come siamo costruiti e funzioniamo. Entrambi lavorano a livello plasmatico e sono soggetti all’influenza delle emozioni. Potremmo dire che il DNA e gli ormoni sono emozioni/plasma manifestati sul piano della materia.

Come ogni cosa all’interno del nostro corpo è nello stato di Gans, il DNA non funziona sulla materia ma sul piano del plasma. La replicazione del DNA a livello di plasma utilizza il prototipo originale del corpo e ricrea tutto a norma. Il prototipo originale è anche il punto di riferimento per ripristinare in modo permanente e perfetto la nostra salute fisica e può anche ripristinare parti del corpo quando sono state perse. Il potere della salute eterna e della gioventù non è disponibile quando la coscienza coinvolta non è strutturata, ma obbedisce a sistemi di credenze non costruttive che considerano la malattia, l’invecchiamento e la morte come inevitabili.

Le catene del DNA sono costituite da amminoacidi (GCA, AGA, GAT, ecc.). A livello di materia gli amminoacidi sono posizionati in una particolare sequenza, che sta creando quello che chiamiamo il codice genetico, l’informazione per costruire il nostro corpo.

Ma a livello di plasma non è solo la sequenza in quanto tale. Dobbiamo anche considerare l’interazione di ciascuno degli amminoacidi a uno a uno. Questo ci dà uno scenario molto più complesso, ma anche un sistema di controllo molto più sottile. Il minimo cambiamento nell’intensità di campo di una delle parti influenzerà l’intera catena del DNA.

Sapendo che i campi magrav sono emozioni, possiamo immaginare quanto più facilmente possiamo intervenire per mantenere e riparare il DNA.

Le interconnessioni tra tutti gli amminoacidi della catena del DNA sono state finora ignorate dalla scienza. (Non ha potuto vedere né che è) emozioni che siedono nella struttura di base del corpo dell’uomo.” MT Keshe

Ciò significa che possiamo cambiare/normalizzare i geni per normalizzare gli organi con un intervento emotivo anche a distanza. Tutte le tecnologie di guarigione di Grigori Grabovoï si basano su questa conoscenza Ogni elemento dell’universo ha l’emozione come un aspetto della sua luce informativa E l’uomo ha tutte le emozioni dentro di sé. Le emozioni sono il terreno comune; possiamo creare qualsiasi cosa con la nostra immaginazione sul piano affettivo. E non c’è margine di errore possibile, perché le emozioni sono percepite nello stesso modo ovunque nell’universo. Le emozioni ci permettono di comunicare in modo inequivocabile dentro di noi (creatore=anima=mente), così come fuori in comunione con gli altri esseri e nel creare ciò che vogliamo vedere

L’anima con le sue emozioni é la parte più importante dell’uomo nel processo della creazione” MT Keshe

Finora abbiamo spiegato il ruolo principale delle emozioni e del piano emozionale per la comunicazione universale e la normalizzazione o materializzazione di elementi dell’universo. Tutte le emozioni e il piano emotivo stesso sono creati sulla base dell’emozione originale che è l’Amore. Nel seguente articolo tratteremo più in profondità l’Amore, per capire come il Creatore lo usa per costruire il mondo.


Emozioni e piano affettivo, parte 4

La settimana scorsa abbiamo esplorato cosa succede quando mangiamo; ora facciamo un passo avanti esplorando lo spazio da cui proviene il desiderio di mangiare o di bere.

Perché mangiamo e beviamo

Convenzionalmente pensiamo di avere fame o sete, poi cerchiamo qualcosa per soddisfare il bisogno, quando lo troviamo, lo prendiamo e il bisogno è sparito. In questa sessione M Keshe ci chiede di fare un passo avanti mettendo in discussione la nostra comprensione convenzionale.

  • Èvenuta prima la sete o la vista del bicchiere d’acqua?

Abbiamo avuto sete e abbiamo visto il bicchiere d’acqua – oppure è stata la vista del bicchiere d’acqua che ci ha fatto capire che avevamo sete?

  • Oppure sono entrambi attivati da qualcos’altro?
    Da dove viene la sensazione di sete o la percezione di un bicchiere d’acqua fresca?

La percezione di un bicchiere d’acqua rinfrescante e il bisogno di dissetarsi sono collegati alla stessa emozione: la sensazione di dissetarsi. In effetti, tutte le nostre percezioni ed emozioni provengono dai sentimenti. Abbiamo imparato che ogni elemento dell’universo consiste di luce informativa e sentimenti. Finché la nostra attenzione è rivolta a qualcosa, abbiamo accesso ad un sentimento corrispondente. Identificare il sentimento ci aiuta in due modi: rende più efficiente la nostra materializzazione e normalizzazione e ci permette di comunicare con gli esseri della Comunità Universale. Capire questo può diventare di grande aiuto nel cammino verso la nostra Anima.

L’anatomia della percezione

L’interazione dell’anima della forma fisica (spirito e coscienza divina) con l’anima (il creatore). Questa interazione può essere innescata dagli elementi dell’universo.

Possiamo pensare all’anima della forma fisica come a un alone dorato e luminoso che vibra intorno a noi. È come uno scafandro luminoso che ci circonda. Per percepire e sentire un oggetto intorno a noi, la nostra coscienza divina si espande fino ad inglobarlo nel suo campo percettivo. Per percepire un elemento, la nostra coscienza deve espandersi per comprenderlo a livello informativo. Così, quando diciamo che la nostra coscienza ingloba l’oggetto, significa che noi e l’oggetto diventiamo uno, condividiamo la stessa luce informativa. E poi possiamo ricevere informazioni e influenzare l’oggetto allo stesso tempo.

Possiamo lasciare che la nostra coscienza contatti tutti gli oggetti del mondo.

Potete sentire che quando contattate questi oggetti, attraverso la vostra mente e la vostra coscienza divina, state trasmettendo loro luce informativa e date a tutti questi elementi l’opportunità di evolvere all’infinito? Sentendo la propria eternità, connettendosi con l’Infinito e poi con un oggetto, si trasferiscono ad esso le stesse qualità di infinito ed eternità. Si dà uno status infinito allo sviluppo di quell’oggetto.

Questo significa che si evolverà indefinitamente. La sua coscienza si svilupperà e si strutturerà sempre di più, acquisirà nuove capacità con il tempo.

E naturalmente, di nuovo, tutto dipende da quanto è strutturata la nostra coscienza!

Guardiamo questa tabella usando l’esempio di un appuntamento al buio:

Tutto dipende dal fatto se percepiamo e comunichiamo ad un livello universale del Creatore o ad un livello particolare e privato del nostro piccolo ego. A livello universale e a livello delle emozioni, ci capiamo tutti chiaramente, perché il sentimento dell’Amore è lo stesso ovunque, in tutti gli universi.

Quando viviamo in un mondo dove ci capiamo immediatamente, viviamo tutti in sincronicità in contrapposizione al vivere nel caso; e dove le cose che desideriamo si realizzano. Il piccolo mondo privato dell’ego è invece caratterizzato da inaffidabilità, instabilità e insicurezza. In questo mondo l’unica sincronicità che c’è è il fatto che generalmente non si manifestano i nostri desideri ma piuttosto le nostre paure. E tutti sappiamo già che comunicare al livello della materia della mente logica è tutt’altro che facile. I malintesi sono la regola.

Quindi, anche se non andassimo mai nello spazio, solo la visione di vivere in un mondo dove la comprensione reciproca – anche senza dire una parola – fosse la regola… non sarebbe già più che utile?

Questo è anche di primaria importanza per i nostri viaggi nello spazio, quando arriviamo in un posto dove le persone non hanno lo stesso tipo di corpo che abbiamo noi qui sulla Terra – e vogliamo ancora comunicare. Allora dobbiamo conoscere la fonte ed essere in grado di comprendere l’intero processo sul piano affettivo. Dobbiamo essere in grado di vivere coscientemente sul piano emotivo; dobbiamo controllare lo spazio prima che raggiunga il livello materiale e la casella vocale.

E la transizione è fatta in modo amorevole e morbido: “Non cercate mai di forzare la vostra volontà – attirate con le vostre forze di campo. Il corpo dell’uomo ha capacità che non sono mai state considerate da noi”. MT Keshe

In questo contesto è molto conveniente che le emozioni siano uguali in tutti gli universi; la gioia è riconosciuta su Marte, sulle Pleiadi come sul nostro pianeta. Questo fa delle emozioni il linguaggio universale!

Cosa ci impedisce di esplorare e di usare questo linguaggio? Il nostro attaccamento al livello fisico. Il nostro pretendere che il livello fisico sia tutto ciò che abbiamo. La nostra mancanza di comprensione insomma ed è conveniente per noi che ci manteniamo tutti allo stesso basso livello.

Sussurratori di cavalli

Ci sono sempre più terapeuti che cercano l’aiuto degli animali per aiutare l’uomo nel suo processo di guarigione. È evidente che non ci sono comunicazioni verbali tra gli animali e gli uomini, anche se possiamo usare il nostro linguaggio umano per parlare agli animali. Essi percepiranno le nostre intenzioni ed emozioni, ma non capiranno la nostra verbosità. E gli animali ci aiutano psicologicamente a metterci in uno spazio emozionale o dell’Anima.

“Il cervello dell’uomo è solo un sistema di traduzione”, dice MT Keshe, “lo usiamo per tradurre i desideri della nostra Anima in emozioni a livello energetico e infine in parole a livello della materia”.

Ciò significa che il denominatore comune tra tutte le persone sono le emozioni. E questo è anche il mezzo di comunicazione dentro di noi, tra l’Anima e l’anima della fisicità. Tutti noi abbiamo la capacità di capire e di entrare in comunione con le emozioni; lo abbiamo fatto mentre comunicavamo con la madre nel suo grembo. E sappiamo che i bambini appena nati usano questo linguaggio.

Quindi il linguaggio emozionale dell’universo viene ricevuto all’orecchio dell’Anima e poi la mente (anima della fisicità ) lo traduce nel linguaggio umano. Il detto che usiamo solo “l’1% della capacità del nostro cervello” è più che altro un eufemismo: non usiamo quasi mai il nostro cervello per ricevere consapevolmente i messaggi emotivi a livello dell’Anima, mentre lo usiamo al 150% cercando di decifrare i messaggi ambigui a livello razionale.

Ora dobbiamo capire come usare le nostre emozioni per ricevere direttamente i messaggi a livello emozionale, in modo da non dover ricorrere ad un software corrotto e superato. A proposito, siamo membri della Comunità Universale dal momento della nostra creazione. E da altrettanto tempo siamo dalla parte del Creatore – ma ahimè ne siamo completamente inconsapevoli.

Ora ci troviamo nella buffa situazione di dover chiudere la nostra mente razionale, di chiudere 8.000 anni di solido condizionamento per poter permettere alla nostra Anima di interagire indisturbata con il nostro corpo – entrambi condividendo la stessa illimitata saggezza. Ogni cellula del nostro corpo ha accesso a tutte le energie e informazioni di tutti gli universi. Finché ci sono prigioni, siamo tutti prigionieri; e non importa da quale parte delle sbarre ci troviamo. E vivendo in una comunità recintata, possiamo far credere a noi stessi che ci stiamo proteggendo dai pericoli esterni dove, in realtà, ci siamo chiusi dentro.


Sentimenti, sensazioni e livello emotivo, parte 3

Controllare con i sentimenti

Come abbiamo detto molte volte prima, ogni evento esiste già a livello informativo. Perché si manifesti, dobbiamo solo materializzarlo attraverso la nostra attenzione. La nostra attenzione diventa uno strumento potente se è accoppiata ai nostri sentimenti.

È un po’ come la luce nella nostra casa; esiste già, ma solo quando si preme l’interruttore appare fisicamente in casa. Se vogliamo materializzare qualcosa:

  • Tutto é già lì come una realtà a livello fondamentale.

  • Guardiamo dentro per trovare la sensazione che meglio corrisponde a ciò che desideriamo. E’ come se stessimo facendo una passeggiata attraverso i nostri sentimenti e in alcuni luoghi ci sentiamo meglio che in altri. Questi punti ci permettono di attivare sentimenti e questi sentimenti materializzano l’evento desiderato.

  • Accendiamo la luce concentrando la nostra attenzione su essa in congiunzione con il nostro sentimento.

  • Di conseguenza la Legge di Attrazione la materializzerà.

  • Quando troviamo un punto confortevole o sentiamo una particolare sensazione nel nostro corpo grazie all’attivazione del nostro piano sensoriale, dobbiamo poi diffondere questa buona sensazione in tutto il corpo. È come un punto di accesso che ci permette di diffonderlo ovunque. Questo è l’inizio del nostro cammino.

Tutte le strutture sensoriali del nostro piano emotivo, tutti i nostri sentimenti, stanno già funzionando perfettamente, dobbiamo solo attivarli coscientemente sentendoli. Uno dei più grandi compiti in questo passo evolutivo per noi è quello di imparare ad usare il nostro piano affettivo, dato a noi fin dall’inizio.

I nostri sentimenti sono intelligenti

I sentimenti esistono, se volete, indipendentemente da noi. Così possono imparare ed evolversi in modo indipendente perché sono le cose che corrono nelle vene della Rete Spirituale. I sentimenti possono reagire più velocemente dell’essere umano che li sperimenta e possono normalizzare gli eventi senza che nemmeno ce ne accorgiamo.

Per esempio, il semplice atto di essere gioioso controlla la realtà. Ogni sentimento di vita eterna contiene tutta la conoscenza della vita eterna, ed è quindi molto efficiente nel controllare la realtà. Più un sentimento è sviluppato, più si attiva la conoscenza che gli permette di controllare la realtà. Come facciamo a sapere quale livello di conoscenza i nostri sentimenti hanno attivato? Dalla soddisfazione che ci dà, la sensazione di aver capito qualcosa è molto più estesa di un sentimento ordinario. La percezione ci dà la comprensione di dove siamo e il livello di conoscenza dei nostri sentimenti. Da qui l’espressione: “Lo sento, lo conosco”. A volte non abbiamo una risposta razionale alla domanda ma i nostri sentimenti sono così forti che non lasciano spazio al dubbio.

Per esempio, se siete innamorati – lo sapete. E se la persona ti chiede perché sei così sicuro e come puoi esserne sicuro, semplicemente dirai che lo senti.

Controllo attraverso il sentimento della vita eterna

Il sentimento della vita eterna è il primo sentimento creato sulla base dell’Amore; questi due sono molto vicini. Il sentimento dell’eternità è così forte perché si riferisce ad una realtà fondamentale che tutto è eterno. Pertanto ha la capacità di trattare importanti volumi di informazioni in breve tempo.

Questa sensazione è caratterizzata sia dalla sua precisione che dalla sua grandezza. Possiamo usare il sentimento dell’eternità per intensificare o chiarire il sentimento di qualsiasi altra cosa. Se prima senti la sensazione dell’eternità dentro di te e poi concentri l’attenzione sulla tua mano, la sentirai meglio. La sensazione è quindi una sorta di amplificatore sensoriale che ci permette di sentire meglio gli elementi del mondo. Sentire il nostro corpo attraverso la sensazione dell’eternità lo normalizza e lo ringiovanisce.

E funziona con qualsiasi elemento; possiamo ad esempio sentire un uccello, in modo più sensibile, se prima sentiamo il sentimento dell’eternità.

Abbiamo detto che il sentimento dell’eternità ci mantiene giovani e sani. Quindi come lo manteniamo in tutte le circostanze? Abbiamo bisogno di essere costantemente connessi a tutti i nostri sentimenti: Amore, gioia, pace, libertà, vita eterna, ecc. Sentire i sentimenti della vita eterna ci mantiene in vita. E poi la vita diventa più intensa, piena di sentimenti sovrapposti. Calma o potente. Dobbiamo fidarci dei nostri sentimenti. Anche se non sappiamo esattamente cosa proviamo, il lavoro viene fatto.

Usiamo i nostri sentimenti quando interagiamo con qualcosa o qualcuno. Durante il nostro primo contatto con qualsiasi cosa, sentiamo qualcosa; questa prima impressione è densissima di informazioni. Abbiamo visto nel sottomodulo precedente che la prima impressione è sempre quella giusta perché ci dà una sensazione che ci permette di diagnosticare una situazione nel modo corretto. Possiamo usare i nostri sentimenti per controllare. Oppure possiamo fare un controllo classico e aggiungere una sensazione che è già stata sviluppata, come l’Amore. La nostra azione di controllo sarà quindi più potente, la sensazione amplifica il controllo, lo rende più potente. E si diffonderà in tutto l’universo.

Lavorare simultaneamente sul livello micro e macro

Quando lavoriamo sugli oggetti, sul nostro corpo, sui nostri organi o su quelli di qualcun altro, possiamo lavorare sui livelli micro e macro contemporaneamente. Ma vedrete che questo lavoro è fatto automaticamente se non lo fate consapevolmente. Esempio: un intero organo (livello macro) e una delle sue cellule o atomi (livello micro). Questa tecnologia evolutiva si basa sul riconoscimento della Scienza del Plasma che spiega la creazione di elementi sempre più complessi.

Questo controllo della realtà prende automaticamente in considerazione le connessioni tra oggetti macroscopici e oggetti microscopici. Queste connessioni si stabiliscono durante la creazione. Prendiamo l’esempio di un organo come il cuore:

  • Elettroni e protoni hanno ciascuno un’anima individuale; quando si organizzano in atomi, creano una nuova anima, l’anima collettiva dell’atomo

  • Quando gli atomi si organizzano in molecole, si crea l’anima collettiva della molecola

  • Quando le molecole si organizzano in cellule, si crea l’anima collettiva della cellula

  • Quando le cellule si organizzano in organi, viene creata l’anima collettiva dell’organo

ad ogni passo del processo si forma una nuova anima collettiva, ma le anime individuali sono mantenute. Questo processo incorpora l’elemento in un nuovo contesto superiore; allo stesso modo ognuno di noi è parte dell’Umanità e un individuo.

Un altro esempio: possiamo studiare un atomo in una galassia. Possiamo studiare l’informazione dell’atomo o quella della galassia. Si potrebbe immaginare che la galassia contenga più informazioni dell’atomo perché è una struttura più complessa che contiene più oggetti, ma non è così. Ricorda che tutti gli elementi sono olografici. Tutti gli elementi del mondo sono composti dall’Amore e creati dall’Amore, e l’Amore contiene tutta la conoscenza dell’universo, così tutti gli elementi contengono tutte le informazioni dell’universo.

Tutto viene dallo stesso spazio originale. Da cui tutto è stato creato. Da cui nasce il primo impulso di Amore che ha organizzato i piccoli e grandi oggetti. Tutti questi spazi, queste strutture informative, sono informativamente intrecciati a causa della presenza di questo spazio originale. Questo spazio esiste ancora, non è scomparso.

Ogni impulso di controllo tocca tutti gli elementi con la stessa forza.

Si potrebbe anche pensare che lavorare su un oggetto microscopico e su un oggetto macroscopico siano due cose diverse. Pensando che dovremmo inviare due impulsi, uno sull’oggetto macro, nel complesso, e uno sugli oggetti micro che contiene.

Non ce n’è bisogno. Perché no?

Perché c’è una legge universale che si applica a tutto: se inviamo un impulso per riportare un sistema alla normalità, gli effetti di questo impulso saranno avvertiti allo stesso modo dal sistema a cui inviamo il nostro impulso e sugli altri sistemi, indipendentemente dalle loro dimensioni. Perché tutti gli elementi dell’ Unicos sono interconnessi dalla Rete dello Spirito e dell’Amore.

Attiro la vostra attenzione su questo perché è davvero incredibile. Abbiamo spesso sentito che quando lavoriamo su noi stessi, per esempio, eleviamo anche il livello di coscienza collettiva, ma per capire che l’impulso di controllo che emetti verso te stesso sarà inviato ad ogni elemento dell’universo con la stessa forza, é un’altra cosa, vero?

Ecco perché cambiamo il mondo lavorando su noi stessi!

Quindi questa comprensione dell’informazione, che gli spazi, non importa quanto grandi o piccoli, rispondono allo stesso impulso, crea una legge universale. È come se questa comprensione si propagasse come un raggio nel nostro spazio di pensiero. E questa comprensione diventa una legge nel nostro pensiero.

Quando capiamo questo, abbiamo accesso ad un altro piano di controllo della realtà che è più preciso. Siamo in grado di osservare solo le informazioni su qualcosa, e vedere le informazioni cambiare lo spazio. Inviamo un impulso di controllo e questo impulso fa interagire tutti gli spazi tra loro, non importa quanto siano grandi.

Osservando il flusso di informazioni all’interno di questi spazi, possiamo vederlo immediatamente cambiare l’intero spazio. Così, dimentichiamo i nostri dubbi circa l’efficacia del controllo della realtà. Poiché il tutto è contenuto in ogni elemento. È frattale, olografico. Lavorare su uno è lavorare sull’altro.

Questi due oggetti provengono dallo stesso spazio primario che evolve ma è sempre presente. Quindi possiamo inviare due impulsi della stessa forza, uno all’atomo, e l’altro a tutta la galassia per divertimento, ma non importa – tranne che avere la presenza di un dettaglio e l’insieme allo stesso tempo, è una tecnica per strutturare la nostra coscienza.

Come Dio fa e come noi possiamo fare in qualsiasi momento. Dio ha lo stesso obiettivo. Quando Dio manda un impulso, può vedere tutti gli oggetti reagire e adottando il linguaggio umano, continua a vedere l’informazione che scorre.

Il lavoro a livello sensoriale é iper efficace

E quando inviamo questo impulso di controllo, il lavoro inizia, gli eventi ne generano altri, e possiamo vedere la circolazione dell’energia scorrere attraverso questo spazio, la loro propagazione. Qualunque azione Dio abbia in mente, finché lavora con il suo piano emotivo, allora questo piano sensoriale gli permette di lavorare molto più velocemente. Il piano ottico gli permette anche di farlo, ma il piano sensoriale, inoltre, gli permette di farlo in modo più mirato, rapido e preciso.

Quando Dio sta lavorando al restauro di un organo umano, sente assolutamente tutto ciò che sta accadendo in quell’organo. Di conseguenza, i processi di ripristino sono iniziati molto più velocemente e lavorano più celermente della velocità di sviluppo della malattia.

Prendiamo il ringiovanimento come altro esempio. Quando si imposta l’obiettivo di sentire ciò che accade come risultato di inviare un impulso al vostro corpo, troverete che gli effetti desiderati saranno prodotti molto più rapidamente. La sensazione accelera tutti i processi.

È lo stesso con il dispositivo PRK-1U o le Unità di Miglioramento, che sviluppano la sensazione. Il dispositivo genera le informazioni sull’eternità. Se mettete questo dispositivo nella vostra casa, rilascerà queste informazioni di eternità nella vostra sede e contribuirà a portare la vostra salute di nuovo alla norma. Alcune persone possono anche vedere questo materiale di eternità. Se si percepiscono queste informazioni nel vostro corpo, si otterranno effetti molto più velocemente.

Attraverso il nostro sentimento, possiamo interagire istantaneamente con tutti gli elementi dell’universo. In questo caso non abbiamo bisogno di studiare i legami tra causa ed effetto poiché il piano sensoriale ci permette di farlo all’istante.

La velocità del processo è molto importante per ottenere effetti duraturi e stabili. Perché la velocità di normalizzazione deve essere maggiore e più veloce della velocità di invecchiamento o la velocità della malattia. Quindi è meglio aggiungere la sensazione a qualsiasi controllo della realtà per amplificarlo. E in aggiunta, ci permette di sviluppare i nostri sentimenti.

Nel momento in cui integriamo il fatto che i nostri sentimenti amplificano, il nostro controllo della realtà diventerà molto più veloce ed efficiente.

Ci sono almeno quattro scopi per integrare un sentimento come l’Amore nei nostri controlli della realtà:

  1. Per sviluppare la nostra capacità di sentire

  2. Per diffondere gli effetti della nostra azione locale a tutto l’universo

  3. Per ottenere risultati più rapidamente

  4. Per avere un risultato duraturo nel tempo

Tutti questi obiettivi sono raggiunti attraverso il controllo dei sentimenti. Anche se questi obiettivi non sono gli stessi, possono essere uniti per formare un unico insieme. Quando raggiungiamo questi quattro obiettivi, noi stessi possiamo creare il sentimento dell’eternità. Cioè, quando questi quattro obiettivi sono raggiunti, il sentimento di eternità è creato e l’umano lo può sentire.

E sentire la vita eterna o qualsiasi altro sentimento positivo è un modo per costruirla. Concretamente, quando facciamo una pratica, le aggiungiamo l’Amore e questo ci permette di creare questo sentimento di vita eterna. Ci permette di costruire la vita eterna usando i nostri sentimenti.

Viviamo per sentire

Creiamo le tre strutture di base per generare sentimento. Questo è un altro esempio del fatto che il presente è creato dal futuro. Il sentimento è lo scopo della nostra vita. Il sentimento non è qualcosa che si crea accanto a noi mentre ci sviluppiamo. L’importanza dei sentimenti è fondamentale. Siamo in grado di generarli grazie alle nostre quattro strutture fondamentali.

Naturalmente, la mente non esiste solo per fornirci sentimenti. Partecipa anche alla creazione dello spazio eterno, degli spazi fisici illimitati e infiniti del nostro corpo. La mente partecipa alla creazione di tutte le cose nell’universo. La creazione dei sentimenti non esclude in alcun modo gli altri compiti assegnati alla mente. Sceglieremo uno degli aspetti per vederlo un po’ più da vicino.

Una volta che abbiamo creato i nostri sentimenti, siamo di fronte ad altri compiti da svolgere. Lo sviluppo di sentimenti costruttivi, per esempio, e la rimozione di sentimenti di cui non abbiamo bisogno, quelli che ostacolano il nostro progresso.

Dobbiamo creare i nostri sentimenti e poi, grazie ad essi, creare il materiale della vita eterna che garantisce la nostra evoluzione. Comprendiamo allora che il sentimento non è altro che un’azione di ordine divino.


La domanda da “1 Millione di dollari”

La domanda alla fine di questo articolo, non ha potuto ricevere risposta da nessuno fino ad ora; nemmeno da nessuno del Consiglio Universale!

Siamo collegati a tutto nell’Universo e scambiamo energia o campi magnetici con ogni altro elemento. I campi magnetici non muoiono; sono parte di un processo di dare e prendere, lo sviluppo armonioso eterno di tutti.

Siamo allo stesso tempo co-creatori con il Creatore e creazioni del Creatore. Di conseguenza rimaniamo connessi nelle due direzioni. Abbiamo ogni possibilità di ricevere tutto da ogni angolo dell’Unicos.

Per esempio l’elemento (C) è creato dall’interazione di due campi (A e B). L’elemento B è creato da altri due campi (C e D). E questo continua. Questo modello permea l’intera creazione. Andando indietro l’intero processo ha la sua origine nel momento in cui il Creatore ha creato tutto in un impulso di Amore. Siamo allo stesso tempo la creazione del Creatore e i co-creatori di tutto il Creato.

E qui arriva – la domanda da 1 milione di dollari:

Abbiamo detto sopra che C è stato creato da A e B. Questa è la sequenza vista sul piano della materia: gli elementi A e B sono stati il (passato) e la loro interazione ha portato alla creazione di C nel presente. Ma a livello fondamentale, il futuro genera il presente. Quindi la possibilità che C esista è la ragione per cui A e B esistono; e allo stesso tempo C è la conseguenza di A e B.

Tutta la catena della creazione ritorna naturalmente al Creatore.

Se è vero che tutti gli elementi nell’Unicos sono creati dall’interazione di due campi, allora il Creatore, che è parte dell’Unicos, deve essere creato anche da altri due campi. Ma prima che il Creatore creasse l’Unicos, i due campi che conducono alla Sua creazione non erano lì!

Il fatto che siamo stati creati dal Creatore non risponde veramente alla domanda della nostra origine; lo pone solo ad un livello superiore: chi ha creato il Creatore creato?

In tanti modi l’Umanità ha bisogno di capire la totalità su sé stessa!”

E dalla nostra domanda da un milione di dollari, ne derivano tante altre:

Se siamo in grado di individuare l’origine dell’Universo, come può essere che questo punto ha iniziato ad espandersi?

Come è possibile che il Creatore abbia liberato i Suoi campi e improvvisamente essi possano formare una nuova vita – e una nuova vita a Sua immagine!

Dove è apparsa esattamente l’origine della creazione? In quali spazi si espandono gli universi in espansione? Se quello spazio esiste, allora è stato creato prima della creazione ?!?